DOTT. BARBIERA
Dente devitalizzato che si frattura! Come risolvere il problema
Un dente devitalizzato che si frattura è un problema da non rimandare: spesso non fa male, ma può nascondere una crepa che si allarga a ogni masticazione. Per una panoramica completa su scheggiature, crepe e rotture da trauma rimandiamo al collega Ferrari Centro Odontoiatrico, che nell'articolo del 5 settembre 2026 tratta le fratture dentali in generale in modo esaustivo. Qui ci concentriamo sul caso più delicato: il dente già devitalizzato che si rompe, e su come risolvere il problema.
A cura del Dott. Antonio Barbiera, Clinica Odontoiatrica Barbiera, Partinico.
La risposta in breve. Se hai un dente devitalizzato che si frattura, fallo visitare il prima possibile. Quando si è rotta solo la parte visibile (la corona) e la radice è sana, in molti casi il dente si ricostruisce con un restauro adatto: intarsio, corona o altro. Quando la frattura scende lungo la radice, di norma il dente non è recuperabile e va sostituito. Se sei a Partinico, puoi farlo valutare alla Clinica Odontoiatrica Barbiera.
Perché tanta urgenza? Perché senza il nervo il dente non ti avverte: può rompersi in silenzio e infettarsi sotto la gengiva, mentre continui a masticarci sopra. Ogni settimana di attesa può ridurre le possibilità di conservarlo. Visitato in tempo, invece, ha molte più probabilità di essere salvato.
In questa guida trovi:
- cosa fare subito;
- perché un dente devitalizzato si rompe;
- come capire se si è fratturato;
- come si ripara un dente devitalizzato che si frattura, e quando invece non si può salvare;
- cosa succede se non si cura e come prevenirlo;
- le domande più frequenti.
Cosa fare subito se hai un dente devitalizzato che si frattura?
La mossa più importante è chiamare lo studio e fissare una visita in giornata o nei giorni immediatamente successivi. Nel frattempo, ecco cosa fare:
- Smetti di masticare sul dente. Usa l'altro lato della bocca ed evita cibi duri o appiccicosi.
- Sciacqua con acqua tiepida per eliminare i residui, senza spazzolare con forza.
- Conserva il frammento, se c'è. Mettilo in un contenitore pulito con un po' di latte o soluzione fisiologica e portalo con te.
- Non incollare il dente con colle e non limare i bordi da solo.
- Se la guancia si gonfia, applica del ghiaccio avvolto in un panno, all'esterno e a intervalli.
- Se hai dolore, puoi usare un antidolorifico da banco secondo il foglio illustrativo. Allevia il sintomo, ma non risolve il problema.
Vai subito in studio se compaiono gonfiore della gengiva o del viso, febbre, pus, sapore sgradevole, dolore pulsante che non passa o un dente che si muove: sono segnali di infezione. Se il gonfiore si estende verso l'occhio o il collo, o fai fatica a respirare o a deglutire, vai al pronto soccorso.
Un dente devitalizzato può davvero rompersi?
Sì, e succede più spesso di quanto molti pazienti immaginino. Le revisioni scientifiche indicano la frattura della radice come una causa comune di estrazione dei denti già devitalizzati (Patel et al., 2022).
Il motivo non è un misterioso "indebolimento" del dente senza nervo, ma la quantità di struttura che è rimasta. Infatti un dente arriva alla devitalizzazione già provato da una carie profonda, da vecchie otturazioni o da una frattura. La cura toglie altro tessuto, soprattutto la parte centrale e spesso le creste che tengono unite le pareti. Con pareti più sottili, ogni masticazione mette il dente sotto sforzo.
Perché un dente devitalizzato si frattura?
Perdita di struttura
Più pareti mancano, meno il dente regge i carichi. È uno dei fattori che pesano di più.
Ricostruzione inadeguata o rimandata
Un'otturazione ampia che non protegge le cuspidi lascia il dente esposto alla masticazione. Inoltre una chiusura provvisoria tenuta per mesi può far rientrare i batteri nel dente trattato.
Bruxismo e carichi eccessivi
Chi digrigna o serra i denti sovraccarica quelli già indeboliti. Un bite può proteggerli.
Perni e ricostruzioni mal eseguiti
Il perno non rinforza il dente: serve a trattenere la ricostruzione quando di corona naturale ne resta poca. Se è troppo largo o troppo lungo, toglie altra struttura e crea un punto debole.
Traumi e abitudini
Masticare ghiaccio, aprire confezioni con i denti o mordere penne e noccioli può far cedere un dente già fragile.
Il tempo che passa
Un restauro vecchio può infiltrarsi o scheggiarsi, e sotto può nascondersi una nuova carie.

Come capire se un dente devitalizzato si è fratturato?
I segnali più comuni sono questi:
- dolore o fastidio quando mordi, o quando rilasci il morso;
- la sensazione che un pezzo "balli" o che il dente sia diverso dagli altri;
- gonfiore o un piccolo foruncolo sulla gengiva vicino al dente;
- sapore sgradevole o cattivo odore;
- un dente che si muove più degli altri.
Può anche non esserci nessun sintomo. Per questo il controllo periodico con radiografia conta.
Dente devitalizzato che si frattura senza dolore: posso aspettare?
No. L'assenza di dolore non significa assenza di danno. Il dente senza nervo è meno "comunicativo", e un'infezione può svilupparsi sotto la gengiva per settimane prima di farsi sentire. Quando il dolore arriva, spesso il problema è già più avanzato.
Come si scopre quanto è profonda la frattura?
È il passaggio più delicato. Nelle fratture verticali della radice la diagnosi è difficile: una revisione sistematica del 2010 ha concluso che mancavano prove solide sull'accuratezza dei singoli segni clinici e radiografici (Tsesis et al., 2010). Anche per la tomografia computerizzata (CBCT) le revisioni giudicano le prove ancora limitate (Chang et al., 2016). Nel 2025 la Società Europea di Endodonzia ha pubblicato un documento di consenso sulle crepe e sulle fratture longitudinali dei denti (Patel et al., 2025).
Per questo non ci si affida a un solo esame. Si combinano:
- storia clinica e ascolto dei sintomi;
- visita con ingrandimento e test del morso;
- sondaggio della gengiva (una tasca profonda e stretta attorno a un solo dente è un campanello d'allarme);
- radiografie, e la CBCT quando serve;
- in certi casi, l'esplorazione chirurgica.
Dente devitalizzato che si frattura: come si risolve il problema?
La soluzione dipende da dove passa la frattura. Questa tabella riassume i casi più frequenti.
| Dove è la frattura | Si può salvare? | Soluzione tipica |
|---|---|---|
| Solo una parte della corona, radice sana | In molti casi sì | Ricostruzione, reincollaggio del frammento, intarsio, onlay o corona |
| Fino alla gengiva, ma sopra l'osso | Spesso sì, con un passaggio preparatorio | Allungamento di corona clinica o estrusione ortodontica, poi corona |
| Sotto l'osso o lungo la radice | Di norma no | Estrazione e sostituzione con impianto o ponte |
| Infezione senza frattura profonda | Spesso sì | Ritrattamento o chirurgia endodontica, poi restauro protettivo |
Vediamo le soluzioni una per una.
Ricostruzione e reincollaggio
Se la perdita è limitata e le pareti sono buone, si ricostruisce il dente in composito. Quando il frammento è integro e i margini combaciano, in alcuni casi si può anche riattaccare.
Intarsio e onlay
Sono restauri parziali adesivi realizzati in laboratorio. Proteggono le cuspidi e tolgono poco tessuto sano, quindi funzionano bene quando restano pareti sufficienti.
Corona, con o senza perno
Avvolge tutto il dente ed è la scelta più sicura quando la struttura è molto ridotta. Per tenerla bene servono indicativamente 1,5-2 mm di tessuto sano sopra il margine, il cosiddetto effetto ferula.
Endocrown
È un restauro monoblocco ancorato alla camera pulpare. Si usa soprattutto nei molari con poca corona residua.
Quando serve anche altro
Se sotto il restauro c'è un'infezione, va trattata prima: con un ritrattamento del canale o con una piccola chirurgia. Solo dopo si esegue il restauro definitivo.
Dente devitalizzato rotto fino alla gengiva: si può recuperare?
Dipende da quanto scende la frattura. Se resta abbastanza tessuto sano sopra l'osso, oppure se si può portare il margine in una posizione utile con un allungamento di corona clinica o con l'estrusione ortodontica, il dente spesso si recupera. Se invece la frattura arriva sotto l'osso, nessun restauro riesce a tenere nel tempo.
Dente devitalizzato che si frattura sulla radice: cosa succede?
Quando la frattura attraversa la radice, di norma il dente non si può conservare in modo affidabile e va estratto. Non è una sconfitta: lasciarlo al suo posto mantiene un'infiammazione che consuma l'osso attorno.
Dopo l'estrazione si valuta come sostituirlo. L'implantologia a Partinico offre una soluzione fissa consolidata da decenni. In alternativa ci sono il ponte e la protesi. La scelta dipende dall'osso disponibile, dai denti vicini e dalle tue esigenze.
Cosa succede se non si cura un dente devitalizzato che si frattura?
Rimandare non fa risparmiare: sposta il problema e di solito lo ingrandisce.
- I batteri entrano dalla frattura e possono causare infezione e ascesso.
- L'osso attorno alla radice può riassorbirsi, e questo complica anche un futuro impianto.
- La frattura può estendersi: un dente oggi recuperabile diventa non recuperabile.
- Dolore e gonfiore possono comparire all'improvviso, nel momento meno comodo, e richiedere un intervento d'urgenza.
Come evitare che un dente devitalizzato si fratturi?
Nella maggior parte dei casi la prevenzione è semplice e molto più economica della riparazione.
- Fai ricostruire il dente in modo definitivo subito dopo la devitalizzazione, senza tenere il provvisorio per mesi.
- Scegli il restauro in base alla struttura residua e non solo al costo: otturazione, intarsio, onlay, endocrown o corona.
- Se digrigni o serri i denti, chiedi un bite.
- Non usare i denti come attrezzi.
- Fai controlli e radiografie periodiche, anche se non senti nulla.
- Mantieni una buona igiene orale.
Ricorda: un dente devitalizzato che si frattura si può spesso prevenire con una ricostruzione adeguata e con controlli regolari.
Domande frequenti sul dente devitalizzato che si frattura
Un dente devitalizzato che si frattura si può salvare?
Dipende da dove passa la frattura. Se interessa solo la corona e la radice è sana, in molti casi sì, con un restauro adeguato. Se scende lungo la radice o sotto l'osso, di norma no. Solo la visita con radiografia lo chiarisce.
Il pezzo di dente si può riattaccare?
In alcuni casi sì, se il frammento è integro e i margini combaciano. Per questo conviene conservarlo in latte o soluzione fisiologica e portarlo in studio.
Quanto posso aspettare prima di andare dal dentista?
Il meno possibile: l'ideale è una visita entro pochi giorni. Se compaiono gonfiore, febbre, pus o dolore pulsante, vai subito.
Bisogna sempre estrarre un dente devitalizzato fratturato?
No. L'estrazione è necessaria soprattutto quando la frattura interessa la radice o scende sotto l'osso. Quando la frattura è limitata alla corona, in molti casi il dente si può ricostruire.
Dopo la frattura serve una corona o basta un intarsio?
Dipende da quanta struttura sana resta. Con pareti sufficienti un intarsio o un onlay possono bastare; se la struttura è molto ridotta la corona è più sicura.
Si può sostituire con un impianto?
Sì, quando il dente non è conservabile. Dopo l'estrazione si valuta con radiografia ed eventuale CBCT se ci sono osso e spazio adeguati.
Quanto dura un dente devitalizzato ricostruito?
Molti durano anni o decenni se protetti bene e controllati con regolarità. Non esistono garanzie: dipende dal dente, dal restauro e dalle abitudini del paziente.
Dove posso far visitare un dente devitalizzato rotto a Partinico?
Alla Clinica Odontoiatrica Barbiera, in Via Canaletto 23 a Partinico, il Dott. Antonio Barbiera valuta il dente con visita e radiografia. Se arrivi da Borgetto, Montelepre, Balestrate, Trappeto o dai comuni vicini, chiama lo 091 5078525 per fissare l'appuntamento.
Hai un dente devitalizzato che si frattura? Prenota una visita a Partinico
Se cerchi un dentista a Partinico per un dente devitalizzato rotto, alla Clinica Odontoiatrica Barbiera (Via Canaletto 23) il Dott. Antonio Barbiera, specialista in implantologia, protesi e parodontologia, esamina il tuo dente con visita e radiografia. Ti spiega con chiarezza se si può conservare e con quale restauro. Se hai un dente devitalizzato che si frattura, prima lo guardiamo e più possibilità ci sono di salvarlo.
Chiama lo 091 5078525 oppure scrivi su WhatsApp al 351 0750358.
Fonti
- Ferrari Centro Odontoiatrico. Articolo sulle fratture dentali in generale, 5 settembre 2026. https://centroodontoiatricoferrari.it/blog/dente-rotto-cosa-fare/
- Patel S, Bhuva B, Bose R. Present status and future directions: vertical root fractures in root filled teeth. Int Endod J. 2022;55(Suppl 3):804-826. doi:10.1111/iej.13737. PMID 35338655.
- Patel S, Teng PH, Liao WC, et al. Position statement on longitudinal cracks and fractures of teeth (European Society of Endodontology). Int Endod J. 2025. doi:10.1111/iej.14186.
- Tsesis I, Rosen E, Tamse A, Taschieri S, Kfir A. Diagnosis of vertical root fractures in endodontically treated teeth based on clinical and radiographic indices: a systematic review. J Endod. 2010;36(9):1455-1458. doi:10.1016/j.joen.2010.05.003.
- Chang E, Lam E, Shah P, Azarpazhooh A. Cone-beam computed tomography for detecting vertical root fractures in endodontically treated teeth: a systematic review. J Endod. 2016;42(2):177-185. doi:10.1016/j.joen.2015.10.005.
Le informazioni di questo articolo hanno scopo divulgativo e non sostituiscono la visita: la soluzione giusta si decide dopo aver esaminato il singolo dente.







